Si ritiene che attualmente circa l' 80% delle malattie sia causato da una cattiva alimentazione. Tra queste le più diffuse sono le malattie cardiovascolari, il cancro, le malattie degenerativa ed infiammatorie croniche.

Mentre le specie animali che vivono in natura sanno per istinto di quali cibi nutrirsi, l’essere umano, a causa di molti secoli di “civilizzazione”, ha perso in gran parte questo istinto e assume il cibo per abitudine, per convenzione o per compensazione.

Pochi sanno cos’è “mangiare bene e sano“. I ritmi di vita frenetici, l’offerta dell’industria alimentare e le pressioni pubblicitarie, le abitudini familiari e di gruppo, condizionano spesso stili alimentari malsani, di cui pochi sono consapevoli. 

Il cibo è il materiale con cui si costruisce la vita. Introducendo il cibo l’uomo assimila il suo ambiente e lo trasforma a suo vantaggio. In base alla propria individualità ogni essere umano sceglie determinati nutrienti.

Un'alimentazione sana, accompagnata dalla corretta attività fisica, aiuta a prevenire le malattie cardiovascolari, il diabete, il cancro e l’osteoporosi. 

Nei paesi a sviluppo industriale è in aumento l’incidenza dell’obesità, perché si consumano più grassi e zuccheri del necessario e si conduce una vita troppo sedentaria. L’obesità aumenta maggiormente il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari.

Penso che oggigiorno ogni individuo debba valutare attentamente il proprio stile alimentare e che sia uno dei compiti del medico verificare e correggere le abitudini nutrizionali dei suoi pazienti.

 

PER UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE
La corretta alimentazione è di grandissima importanza per il paziente cardiopatico o per chi non vuole diventarlo. È qui possibile scaricare un breve testo che riassume le attuali conoscenze in materia: