L'impedenziometria è una metodica largamente diffusa nella pratica clinica per l'alto grado di affidabilità e di accuratezza nell'analisi della composizione corporea. In particolare consente la stima dell'idratazione corporea: nel caso di malattie croniche, infettive, endocrino-metaboliche e cardiovascolari, la componente corporea che si modifica rapidamente è rappresentata da acqua. Non solo nel caso delle malattie, ma anche nelle condizioni fisiologiche speciali come sport, invecchiamento e crescita, è utile controllare lo stato di idratazione per conseguire il buon stato di salute.
 
L'impedenziometria, inoltre, misura le componenti magre e grasse del corpo, compartimenti indispensabili per stabilire il corretto peso desiderabile. Risulta quindi utile nel prevenire e correggere gli stati di malnutrizione legati al sottopeso e all'obesità. 
In seguito alle terapie consigliate, quali dieta, esercizio fisico o farmaco, possono variare significativamente le componenti corporee principali. É necessario approfondire tali variazioni allo scopo di salvaguardare la massa magra e, con essa, l'efficienza metabolica dell'organismo.
 
Offre, infine, lo spunto per il calcolo del fabbisogno minimo energetico-nutrizionale, costituendo un riferimento basilare per l'impostazione dei programmi di attività fisica e di dietologia.
 
 
Massa magra
La massa magra (FFM) rappresenta la componente corporea costituita da muscoli, organi, ossa e fluidi. La massa magra è chimicamente costituita da proteine, acqua, minerali e, in minima parte,  da zuccheri. Questi elementi risultano essenziali per il mantenimento dei processi vitali dell'organismo. Farmaci, sedentarietà, malnutrizione, monotonia della dieta e molti altri fattori, possono ridurre la massa magra. Tali condizioni possono nuocere alla salute e diminuire il fabbisogno energetico e nutrizionale. Nelle condizioni patologiche la perdita di massa magra riduce la capacità di difesa dell'organismo.
 
Massa grassa
La massa grassa (FAT) rappresenta il tessuto adiposo sottocutaneo e viscerale, chimicamente composto da trigliceridi o grassi. La massa grassa varia in relazione all'età, al sesso, all'attività fisica, a fattori genetici, ormonali e, più in generale, allo stato nutrizionale individuale.
Ad esempio, in un maschio adolescente la percentuale di massa grassa è prossima al 14%, mentre nella femmina adolescente al 18%. Negli adulti si ritiene accettabile una percentuale di massa grassa oscillante dal 20% al 26%. Negli anziani, diminuendo la massa muscolare, la percentuale di grasso corporeo potrebbe superare il 29%, anche in presenza di un peso nella norma.
Nonostante l'assenza di un preciso valore diriferimento, si ritiene che la percentuale ideale sia intorno al 20-23%. Negli stati di sovrappeso o di obesità le percentuali di grasso corporeo possono aumentare oltre i valori diriferimento ed incrementare il rischio patologico di tipo cardiovascolare e metabolico. La misura della massa grassa diventa allora importante al fine di prevenire incrementi pericolosi per la salute.